L'edificio prende il nome dalla famiglia proprietaria, la cui presenza a Montegiorgio è documentata fin dal secolo XVII. Sorge al centro della piazza in posizione preminente, e dal lato nord è completato da una serie di edifici minori, collegati tra loro anche attraverso ponti chiusi e sospesi in muratura, che erano usati dal personale di servizio e come magazzini. Su uno di questi edifici c'è una lastra fittile con la data 1493. Il palazzo principale, nella sua forma attuale, può farsi risalire ai primi del secolo XVIII ed è strutturato sul modello di palazzi italiani del |
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Rinascimento. L'ingresso principale dà sulla piazza ed è delimitato da un notevole portale in travertino. Il piano ammezzato era destinato ad alloggio della servitù, si affaccia sulla piazza con finestre di piccole dimensioni. |
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Al centro del piano dal lato ovest si apre la Cappella di cui restano gli stucchi dorati. Il palazzo è dotato di un piccolo cortile interno, a cielo aperto, in cui era situato il pozzo.
Il palazzo era
adibito fino a qualche anno fa a sede scolastica -
luglio
2005 |
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