Poeti e dialetto 

Montegiorgio vanta tradizioni antiche ed  illustri in fatto di poesie e satire dialettali, basti ricordare che negli Archivi Comunali è conservata la prima poesia satirica in lingua "volgare" scritta intorno al 1236. I poeti Carmine Rampini-Bonocori e Manlio Massini testimoniano il perpetuarsi della tradizione che si arricchisce ulteriormente trovando il massimo della notorieta  negli  anni '70 con gli spettacoli di "Montejorgio cacionà". Lo spettacolo, nato  nel 1967, nelle edizioni successive riscosse un crescente successo per poi rientrare sempre più nell'ambito locale. 
Anche se molti di coloro che furono i fautori di tale idea, sono scomparsi sarebbe auspicabile una riscoperta e un rilancio di simili iniziative. 

I nomi, dialettali  e quelli dell'anagrafe dei poeti di Montejorgio cacionà: 

 

'ntuń de tavarṛ
nanń de capiccittu
gust́ de ciriolu
sesto de rabbị
bruno de carḷ

Antonio Angelelli
Giovanni Capecci
Agostino Scaloni
Sesto Vita
Bruno Marziali

 

liberatiarts 2002