Messale di Barbara
| Chiamato così da
Barbara di Brandeburgo (raffigurata nella Camera degli sposi dal Mantegna). Commissionato da
Gianlucido Gonzaga nel 1442, venne terminato per volontà di Barbara il cui stemma nobiliare è
disegnato nella pagine dell'Ascensione. Il codice e raccoglie le preghiere della Santa Messa
secondo l'anno liturgico. É composto di 380 fogli in pergamena scritti e miniati su le due
facciate. Conta circa 2000 capilettera, 68 miniature tabellari con figure di cui una è a piena
pagina mentre 10 occupano due colonne e le restanti sono ad una sola colonna. Fu
commissionato a tre diversi artisti, Giovanni Belbello da Pavia (1442) (stile gotico), Girolamo
da Cremona (1462-1467) e un miniaturista lombardo che terminò l'opera(1468 ? ). La parte
scritta fu eseguita dal calligrafo Pietro Paolo Marono. Donato alla Cattedrale dal
cardinale Ercole Gonzaga nel 1554.
I visitatori possono ammirare solo due pagine (quelle aperte) nei periodi in cui è consentita l'esposizione del volume . Motivi di protezione e salvaguardia permettono un'esposizione limitata dell'opera. Nell'Agenda "Mantova 2000 Anno
Giubilare", |
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