La denominazione proviene dal dipinto che orna lo scomparto centrale dei soffitto: la dea Temi incoronata da un amorino.
La sala dedicata ad Andreas
Hofer, l'eroe del la Va I Passiria che il 19 febbraio 1810, nel palazzo dei Conti d'Arco, fu processato
e condannato dal tribunale napoleonico. Fu fucilato l'indomani presso Porta
Giulia a Cittadel la di Mantova. La stanza è adorna di carte da parati, appartengono al la serie del le vedute
d' Italia di Dufour e Leroy , eseguite su disegno di Prévost (1823). Esse sono state
restaurate nel 1988. L'arredo è ottocentesco.
La cucina
ambiente piacevole
col suggestivo sfoggio di
utensili in rame
di ottone e peltro
Nel cortile, attraverso l'esedra, si entra nel
giardino. Vi sono corpi architettonici di costruzione rinascimentale e la parte superstite di un palazzo del tardo
'400 .